CHI SIAMO
L’Associazione
FAES

La persona, in cui si articolano armonicamente intelligenza, volontà, sentimenti, emozioni e corporeità, è al centro dell’agire educativo ed è il valore principale di riferimento in ambito culturale, didattico e organizzativo
L’Associazione FAES “Famiglia e Scuola” è sorta a Milano nel 1974 per iniziativa di un gruppo di genitori e insegnanti, con lo scopo di integrare la cooperazione di genitori, insegnanti e alunni, quale risposta alle esigenze dello sviluppo e della personalità dei giovani.
I Licei FAES sono scuole pubbliche paritarie integrate nel sistema educativo di istruzione e formazione nazionale, abilitate a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale di quelli delle corrispondenti scuole statali.
Il coordinamento dell’attività scolastica e della gestione economica-finanziaria è delegato a un Direttore Generale, il Prof. Giovanni Vicari.
Le attività didattiche dei Licei sono coordinate su incarico dell’Associazione FAES da un Preside che assume il ruolo di Coordinatore delle Attività Educative e Didattiche e si avvale della collaborazione di altri docenti, con una struttura organizzativa attualmente così composta:
- Preside: prof. Cristiano Cannizzaro
- Coordinatore delle attività di orientamento (CAO): prof. Francesco Contino
- Vicepreside del Liceo Classico: prof.ssa Mariateresa de Martino
- Vicepreside del Liceo Scientifico: prof.ssa Silvia Gajo
- Vicepreside del Liceo delle Scienze Umane: prof. Gianfranco Calareso
La scuola ha un organo collegiale di governo, il Consiglio di Direzione, di cui fanno parte anche alcuni genitori.
I genitori hanno un ruolo attivo nella nostra scuola. Strumento di tale partecipazione è il Dipartimento di Collaborazione Familiare (DCF), che vede la presenza di genitori di ogni classe della scuola e che garantisce il coinvolgimento attivo delle famiglie tramite l’organizzazione di attività formative e ricreative che favoriscono, tra loro e con la scuola, la reciproca conoscenza, lo scambio di esperienze, la condivisione di obiettivi e percorsi, un clima partecipativo e positivo.

Chi ascolta e orienta davvero?

